La Ciclovia dei Parchi rappresenta un’esperienza unica per gli amanti della natura, dell’aria aperta e delle due ruote. Un percorso che attraversa alcune tra le aree protette più affascinanti d’Italia, regalando scorci mozzafiato e la possibilità di immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali. In questo articolo scopriremo cos’è la Ciclovia dei Parchi, perché vale la pena intraprenderla e come organizzare al meglio il viaggio, con tante informazioni utili e suggerimenti per renderlo un’avventura indimenticabile.
La Ciclovia dei Parchi è un lungo itinerario ciclabile che collega diversi parchi naturali di una determinata regione o area geografica. In Italia, il progetto più noto con questo nome si trova in Calabria, dove il percorso unisce quattro grandi aree protette:
La lunghezza complessiva sfiora i 500 km (in alcune varianti anche di più), sviluppandosi sia su strade asfaltate a bassa percorrenza sia su tratti sterrati adatti alle mountain bike o alle bici ibride. Il risultato è un viaggio immerso in una natura selvaggia e incontaminata, costellato da boschi secolari, fiumi, laghi e borghi ricchi di storia.
Di seguito, una panoramica di alcune località imperdibili lungo il tragitto:
Laino Borgo (Parco Nazionale del Pollino): Punto di ingresso settentrionale alla Ciclovia dei Parchi calabrese. Da qui si raggiungono gli altopiani e le gole del fiume Lao, un paradiso per il rafting e gli sport fluviali.
San Severino Lucano e Terranova di Pollino: Paesaggi montani ricoperti da foreste lussureggianti e sentieri ideali per escursioni a piedi o in bici.
Taverna e il Parco della Sila Piccola: Zona ricca di sentieri naturalistici, con cascate e panorami sulle vallate circostanti.
Mongiana (Parco delle Serre): Qui si può visitare il Museo delle Reali Ferriere Borboniche e immergersi nella storia industriale di questa area protetta, un tempo molto attiva nel settore siderurgico.
Gambarie (Parco Nazionale dell’Aspromonte): Località di montagna e stazione sciistica invernale, ma anche punto di partenza per escursioni in bici verso la costa tirrenica e ionica. L’Aspromonte è un vero tesoro di biodiversità, con foreste rigogliose, torrenti e paesaggi mediterranei.
Oltre alla pedalata pura, la Ciclovia dei Parchi offre tante attività da abbinare al viaggio:
La primavera e l’autunno sono i periodi migliori per godere di temperature miti e panorami dai colori intensi. L’estate è più calda, soprattutto nelle zone di bassa quota, ma in montagna si può trovare refrigerio. L’inverno è consigliato principalmente ai ciclisti esperti, in grado di affrontare strade ghiacciate o innevate (e, in tal caso, sempre con la dovuta preparazione e l’equipaggiamento adeguato).
Scelta della bicicletta:
Suddivisione in tappe:
Alloggi e servizi:
Sicurezza e attrezzatura:
Rispettare l’ambiente: